OBIETTIVO DEL PROGETTO
L’obiettivo generale del progetto è quello di testare e diffondere tecniche e prodotti capaci di contribuire a
ridurre le emissioni di metano enterico nei bovini da carne. Il risultato atteso è quello di ridurre
per via alimentare questo specifico tipo di impatto. Lo studio sull’alimentazione, collegato e coordinato con altre applicazioni tecnologiche già indagate in campo da diversi centri internazionali e nazionali, consentirà di valutare, anche con l’impiego di nuove metriche, l’entità dell’emissione e l’applicabilità in campo delle tecnologie testate, nonché gli eventuali effetti sulle performances degli animali, sul loro stato di benessere e salute, sulla qualità dei prodotti ottenuti.
RISULTATI ATTESI
Le singole azioni del progetto mirano al raggiungimento di obiettivi specifici che riguardano:
- la messa a punto di protocolli di valutazione in vivo delle emissioni metanigene, che siano a basso costo e rispettose del benessere animale, e che utilizzino tecnologie non invasive per l’animale, rapide e di cui andrà testata nella realtà dell’allevamento l’affidabilità e la resistenza;
- lo studio e l’impiego di additivi alimentari, sia di sintesi che di origine naturale, quali alghe e tannini singoli o in mix con lipidi;
- la verifica delle diverse metodologie di calcolo delle emissioni di gas climalteranti per le diverse categorie di bovini da carne rispetto alle misurazioni dirette, in vivo e in vitro.
Ai risultati attesi e all'obietto generale di progetto concorrono i risultati delle singole azioni, specificamente:
- 3.1 - Protocollo di misurazione in stalla delle emissioni di metano enterico con apparecchi portatili: l’uso in campo gli strumenti impiegati è indispensabile ai fini delle direttive sulla carbon farming dell’UE.
- 3.2 - Risultati delle campagne di misurazione con l’utilizzazione dei diversi additivi alimentari condotti in azienda.
- 3.3 - Protocolli per audit aziendali delle emissioni di metano enterico attuando la metrica GWP*: l’introduzione della nuova metrica consentirà di inserire nelle routine LCA normalmente in uso i nuovi algoritmi per una valutazione più accurata del contributo climalterante del metano enterico.
- 3.4 - Implementazione di un flusso di lavoro e di elaborazione semi automatizzato, che permetta la comparazione del calcolo degli impatti di sostenibilità standard rispetto a quello di nuova concezione, decritto nelle azioni precedenti